Se hai ricevuto un SMS che ti avvisa di un mancato pagamento del pedaggio di 3,50€, fermati: sei nel mirino di una campagna di smishing (phishing via SMS) molto aggressiva.
Come funziona la truffa
Il messaggio appare verosimile e utilizza un mittente camuffato come “Autostrade”. Il testo invita a cliccare su un link per “aggiornare l’importo” o saldare un debito irrisorio. L’obiettivo? Indurti a inserire i dati della tua carta di credito in un sito clone che imita perfettamente la grafica ufficiale.
3 Segnali per smascherare il finto SMS
- Il Canale di Comunicazione: Autostrade per l’Italia ha dichiarato esplicitamente di non inviare mai solleciti di pagamento tramite SMS con link a siti esterni.
- L’URL del sito: I domini utilizzati (come .cc, .top o .info) non sono quelli istituzionali. L’unico portale sicuro per i pagamenti è quello ufficiale di Autostrade.it.
- La richiesta di dati sensibili: Nessun ente autostradale ti chiederebbe i codici CVV della carta tramite un link diretto via messaggio.
Cosa fare se hai ricevuto il messaggio
- Non cliccare sul link: Anche solo l’accesso al sito potrebbe esporre il tuo dispositivo a rischi.
- Blocca il mittente: Segnala il numero come spam sul tuo smartphone.
- Verifica ufficialmente: Se temi di avere un debito reale, consulta la sezione dedicata ai mancati pagamenti inserendo manualmente l’indirizzo nel browser.
Sei caduto nel tranello?
Se hai già inserito i tuoi dati, devi agire immediatamente: blocca la carta di credito tramite l’app della tua banca e sporgi denuncia sul portale della Polizia Postale.
